Controlli NIS2 di Rilevamento (DE): Monitoraggio Eventi e Gestione dei Segnali Avversi


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Controlli NIS2 di Rilevamento (DE): Monitoraggio Eventi e Gestione dei Segnali Avversi

04 Febbraio 2026

Il dominio Detection del modello baseline NIS richiede ai soggetti di monitorare reti, servizi, endpoint e ambienti operativi per individuare tempestivamente eventi potenzialmente avversi. Per i team di implementazione, il rilevamento deve integrare acquisizione log, logiche di analisi, triage e escalation documentata.

Fonti: Guida ACN gestione incidenti, Determinazione ACN obblighi di base

Punti chiave

  • I controlli DE sono orientati all’identificazione tempestiva degli eventi rilevanti per la sicurezza.
  • Il monitoraggio deve includere log e segnali osservabili sui sistemi e servizi rilevanti.
  • Il rilevamento dovrebbe combinare modalità proattive e reattive.
  • Gli output del rilevamento devono alimentare risposta e notifica con evidenze tracciabili.

Fonti: Guida ACN gestione incidenti, Determinazione ACN obblighi di base

Modello operativo di rilevamento

1. Definizione del perimetro monitorato (DE.CM)

Definire quali reti, servizi, endpoint e sistemi sono monitorati per eventi potenzialmente avversi e anomalie.

2. Disponibilità di log e telemetria

Garantire che i log necessari al monitoraggio continuo siano generati, conservati e disponibili per l’analisi.

3. Logiche di rilevamento e tuning

Applicare logiche di rilevamento (ad esempio signature-based e anomaly-oriented) e ottimizzarle in base a falsi positivi/falsi negativi.

4. Processo di triage ed escalation

Classificare gli eventi rilevati, prioritizzare le analisi ed escalare quelli potenzialmente riconducibili a incidenti significativi.

5. Integrazione con la gestione incidenti

Gli esiti del rilevamento devono alimentare il processo di risposta, inclusa la raccolta evidenze per investigazione e possibili obblighi di notifica.

Fonti: Guida ACN gestione incidenti, Determinazione ACN obblighi di base

Set minimo di evidenze per prontezza DE

Area DE Obiettivo pratico Evidenze tipiche
Perimetro monitoraggioCopertura chiara di asset e servizi rilevantiMatrice copertura monitoraggio, registro perimetro
Prontezza logDisponibilità log per monitoraggio continuoPolicy log, impostazioni retention, inventario sorgenti
Qualità rilevamentoLogiche efficaci e mantenuteRuleset di detection, registri tuning, review qualità alert
Flusso triageGestione e prioritizzazione ripetibileSOP triage, criteri escalation, registri casi
Handoff alla rispostaTrasferimento evidenze verso processo incidentiRegistri handoff investigazione, timeline eventi

Fonti: Guida ACN gestione incidenti, Determinazione ACN obblighi di base

Checklist operativa per 90 giorni

  1. Validare il perimetro DE rispetto a sistemi e servizi critici.
  2. Riconciliare sorgenti log e retention per la telemetria rilevante agli incidenti.
  3. Introdurre tuning periodico delle logiche di detection e qualità alert.
  4. Formalizzare criteri di triage ed escalation per eventi potenzialmente significativi.
  5. Testare l’handoff tra rilevamento e risposta verificando integrità evidenze e timeline.

FAQ

La sola raccolta log è sufficiente per la conformità DE?

No. Il rilevamento richiede copertura monitorata, logica di analisi, triage e escalation operativa, non solo conservazione log. Fonte: Guida ACN gestione incidenti

Il rilevamento deve essere solo signature-based?

No. La guida supporta combinazione di metodi; approcci a regole e ad anomalie possono convivere in base al rischio e al contesto operativo. Fonte: Guida ACN gestione incidenti

Come si collega DE agli obblighi di notifica?

DE è la fase a monte: eventi identificati e correttamente escalati possono evolvere in incidenti soggetti a risposta e, se applicabile, notifica. Fonti: Guida ACN gestione incidenti, Determinazione ACN obblighi di base

Fonti ufficiali

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